Gestione di infortunio di un terzo: come agire senza sospendere la gara

Come gestire un infortunio di un terzo durante una competizione FITAV: primo soccorso, comunicazione, tempi di ripresa e obblighi del comitato regionale.
Segnalazione immediata
Il direttore di tiro interrompe la serie se un terzo varca la linea di sicurezza. Ogni pedana prevede vie di sfogo chiare nel progetto; il primo segnale è un gesto alto, senza toccare l'arma.
Se l'infortunio è fuori dalle linee, come nel parcheggio, la serie può proseguire. Non spostare il ferito salvo pericolo di incendio; chiamare il 112 e indicare l'ora.
- Segnale di stop immediato
- Chiamata al 112 fuori area
Primo soccorso preparato
Prima di intervenire, il soccorso indossa guanti e verifica il contenuto del kit con bende e coperta termica. Il referente della sicurezza lo controlla all'apertura della gara.
Un assistente di sicurezza alloca le persone e apre un passaggio per i sanitari. Non si sposta il ferito salvo rischio immediato; si annotano l'ora e il luogo per il personale appena arrivato.
- Kit iniziale e guanti
- Passaggio per soccorritori
Autorità del direttore
Il direttore di tiro ha l'autorità unica per fermare la gara. La ripresa avviene solo dopo il suo ordine, registrato nel verbale di gara.
Nel caso si riprenda la serie, il tiratore parte dal punto di stop con l'arma aperta e il comando di lancio. La sequenza dei piattelli è confermata, per il punteggio già acquisito resta valido.
- Decisore unico
- Ripresa dal punto di stop
Report e ripartenza
Il rapporto dell'incidente viene redatto dal direttore di tiro entro lo stesso giorno: ora, posizione, condizioni e firma del testimone. Nessuna immagini può essere allegate senza permesso, per questione privacy.
La gara riprende dopo che l'area è stata libera e i soccrittori hanno preso in carico il ferito. Il Comitato Regionale archivia il caso e propone ove necesse nuovi protocolli di sicurezza per l'evento successivo.
- Verbale entro 24 ore
- Verifica dell'area pulita